Lo spazio giusto per le tue idee e i tuoi eventi

L’Hotel Villa Michelangelo ospita sei sale meeting. Diverse per dimensione, unite dalla stessa cura.


La Sala Tiziano accoglie fino a 30 persone, è intima, riservata, perfetta per  workshop.


La Sala Raffaello equilibrata e versatile, ospita fino a 80 partecipanti.


La Sala Giotto arriva a 70 posti, ideale per formazione e presentazioni dinamiche.


La Sala Caravaggio, ampia e autorevole accoglie fino a 120 persone.


Infine ci sono le soluzioni più grandi: la Sala Leonardo (fino a 180 posti) e la Sala Michelangelo (fino a 250 posti).
Platea, ferro di cavallo, cabaret, banchi scuola: scegliamo insieme l’allestimento più funzionale.
Tu porti il contenuto, noi ci occupiamo del contesto.

Ogni sala è insonorizzata e attrezzata al meglio.
Impianto audio professionale, microfoni fissi e radio, monitor Full LED HD mobili.
Videoproiezione in 4:3 e 16:9.
Climatizzazione con trattamento elettronico del ricambio d’aria.
Connessione ADSL via cavo e Wi-Fi free per un workflow davvero smart.
Hai bisogno di assistenza tecnica dedicata? La organizziamo su richiesta.
Tu puoi concentrarti solo su ciò che conta davvero.

le pause che fanno la differenza

Un meeting efficace ha bisogno dei giusti break.
Organizziamo Welcome Coffee per iniziare con energia.
Coffee break dolci e salati, curati nei profumi e nella presentazione.
Light lunch o dinner serviti con eleganza, senza rallentare il ritmo della giornata.
Il gusto diventa parte dell’esperienza, non una semplice pausa.
Perché anche nel business, i dettagli parlano.
E spesso, le idee migliori nascono davanti a un buon caffè.

PAROLE CHE EMOZIONANO

Oggi 18 giugno abbiamo festeggiato il battesimo di nostro figlio in questa location da sogno. Tutto è stato perfetto dall’accoglienza al cibo ma un grazie particolare va al maître Roberto che ci ha seguiti passo passo, curando ogni minimo particolare. E cosa più importante da dire… sempre col sorriso! Grazie infinite per aver reso questo giorno così importante per noi meraviglioso!

Pamela B.